genoa bologna 19.10.24

Pinamonti salva il Genoa e Gila Genoa Bologna 2 – 2

 

Incredibile al Ferraris. Sul due a zero per il Bologna, dopo  il gol al 56′  di Odgaard i giochi sembravano fatti per quella che era stata definita l’ultima spiaggia pe Gilardino. Ma  i due gol di Andrea Pinamonti hanno ridato forza e entusiasmo al mondo genoano. Il gol che ha pareggiato i conti al 85′ è stato una  botta di energia incredibile. Il 19 del Genoa è stato pure ammonito per l’esultanza sotto la curva senza maglietta. Subito dopo  una discesa di Zanoli, che  con l’argento vivo, ha puntato dritto alla porta  bolognese, prima di essere fermato da Miranda.

Noi vogliamo 11 leoni urlava la nord alla squadra sotto la curva dopo il fischio finale. Ma il clima del Ferraris era stato tutt’altro che idilliaco  in  uno stadio in cui, per la prima volta, sono pure apparsi anche striscioni che hanno preso di mira il Ceo Blasquez.

Si attendeva una reazione. e questa reazione c è stata nel finale conto un Bologna ordinato e pungente.

Il  grifone ha affrontato la formazione bolognese in maglia bianca, con un’emergenza mai vista per la marea di  infortunati In difesa mancavano due perni come Bani e De Winter.

Italiano si è presentato al Ferraris con una squadra aggressiva e, per l’occasione, ha lanciato il giovane argentino Benjamin Dominguez che si è mostrato quanto mai dinamico.  La nord si scalda ma gli spalti non sono gremiti come al solito.Arbitra Daniele Doveri con Pairetto al Var.

Cronaca.

Al 13′ è Orsolini a farsi pericoloso con un tiro che viene deviato da Leali che, subito dopo, respinge una conclusione del Moro.

al 19 è Pinamonti che conclude dal limite dopo un ottimo aggancio, senza preoccupare Ravaglia.

Il Bologna prende sempre più campo e si fa sempre più deciso dalle parte di Leali che al 26′ che salva in uscita sul solito  n 7 bolognese.

Al 34′ il nuovo arrivato Dominguez supera Leali ma il gol viene annullato per un tocco di mano.

E’ il prologo del gol del Bologna  che arriva al 37′, dopo  un insistita azione di Orsolini, sul suo tiro vi è una leggera deviazione di Vasquez. Nel minuto di recupero  è Sabelli a mangiarsi il pareggio, tirando a lato un rigore in movimento ma era in fuorigioco.

Il bilancio del primo tempo vede un Genoa volenteroso ma l’impegno non è sufficiente a fronteggiare un Bologna più compatto, ordinato e con un attacco che, oltre a Orsolini, ha usufruito del dinamismo del giovane argentino Dominuguez.

I dati del primo tempo registrano sette i tiri in porta contro uno del genoa e un possesso palla genoano limitato al 34%.

Il secondo tempo inizia con un Genoa decisamente aggressivo. Gila fa subito entrare Ekhator e Norton Cuffy.

Al 46′ Marin impegna Ravaglia  e al 51′ una conclusione di  Thorsby, innestato da Pinamonti ,  viene deviata da Casale.

Il Bologna ritorna in avanti  e al 56′ arriva il raddoppio con  con un tiro angolato di  Odgaard dal limite sugli sviluppi di  un corner.

Al 61′ un cross sbagliato di Miretti sintetizza  la condizione di una  squadra volenterosa ma imprecisa.  Ma a ridare coraggio al Genoa ci ha pensato Andrea Pinamonti che, da esperto attaccante, approfitta di un errore di Casale e la mette di piatto dove Ravaglia non può arrivare.

Un gol che ridà  fiato alle speranze del Genoa,mentre il Bologna è sempre pronto alle ripartenze guidate dall’ottimo Orsolini. Ma all’85 il raddoppio di Pinamonti, che la mette sotto l incrocio, rilancia e rimette in moto la squadra di un Gilardino che anche sommerso da infortuni e critiche ha saputo reagire.  Era quello che conta, reagire prima di pensare all’ingaggio di  Balotelli,  come auspicato dal presidente Zangrillo o ad una futura guida tecnica, mentre restano da definire i nuovi sviluppi societare.  Certo la situazione resta in stand by ma oggi contava non perdere e Gilardino ci è riuscito in condizioni di autentica emergenza contro una formazione in salute come quella bolognere.

 

 

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