Al Centro Sportivo Signorini, Daniele De Rossi presenta la sfida tra Genoa e Pisa come uno snodo decisivo della stagione: vincere significherebbe “salvezza di fatto”, pur senza matematica. Il tecnico rossoblù richiama l’attenzione sulla pericolosità degli avversari, squadra “viva, fisica e sempre in partita”, già affrontata in un momento delicato a inizio 2026.
Nonostante le assenze, De Rossi guarda alle opportunità per chi ha giocato meno. Fiducia a Patrizio Masini, considerato affidabile nei momenti difficili, e crescita costante per il giovane Alex Amorim, elogiato per qualità e personalità ma ancora in fase di adattamento ai ritmi e alle scelte di gioco.
Capitolo attacco: reparto promosso a pieni voti dopo i recenti gol distribuiti tra più giocatori. De Rossi sottolinea la varietà di soluzioni offensive e la possibilità di scegliere in base alle caratteristiche della gara.
Sul Pisa, pochi cambiamenti rispetto alla gestione precedente: squadra compatta, pronta a sfruttare le transizioni e con motivazioni alte per restare agganciata alla corsa salvezza. Il Genoa dovrà gestire il possesso con attenzione per evitare ripartenze pericolose.
Infine, sulle voci legate alla Roma, l’allenatore taglia corto: nessun commento sulle indiscrezioni, solo l’augurio che il club giallorosso possa migliorare la propria situazione.
In vista del match, De Rossi chiede concentrazione massima: dopo la vittoria sul Sassuolo, niente cali di tensione. L’obiettivo è chiaro: chiudere il discorso salvezza.
Daniele De Rossi spegne poi le voci sul futuro e ribadisce la propria priorità: il Genoa. “Sto benissimo qui, sono ambizioso ma per crescere con questa squadra”, chiarisce, rimandando ogni discorso a fine stagione e concentrandosi esclusivamente sull’obiettivo salvezza.
Il tecnico elogia il sostegno dei tifosi e riconosce la leadership del gruppo, citando tra gli esempi Ruslan Malinovskyi e Morten Frendrup, protagonisti anche fuori dal campo. Nessun commento invece sulle speculazioni mediatiche: “Il mio nome torna sempre, ma non gli do peso”.
Spazio ai giovani: attenzione su Grossi, definito interessante ma ancora indietro nelle gerarchie, con possibili opportunità nel finale. De Rossi sottolinea però le difficoltà di lanciare ragazzi in piena lotta salvezza, rinviando a un momento di maggiore tranquillità.
Capitolo attacco: fiducia totale in Lorenzo Colombo, ritenuto in crescita nonostante i numeri. “Si crea molte occasioni, i gol arriveranno: può andare in doppia cifra”, assicura l’allenatore.
Infine, parole anche su alcuni singoli: apprezzamento per il giovane difensore Nils Zatterstrom (arrivato per crescere alle spalle dei titolari) e per Johan Vásquez, definito “un capitano straordinario”. Chiusura sulle critiche agli amici fuori dal campo: De Rossi difende i rapporti personali, distinguendo tra opinioni pubbliche e legami privati.
Messaggio chiaro: testa al campo e al traguardo salvezza, il resto verrà dopo.
Gip