Malinosvkyi in azione con il Genoa rossoblù al Bentegodi: pallone giallo sul prato verde, Verona-Genoa in primo piano.
Più volte De Rossi ha parlato del Verona come squadra da affrontare con grande attenzione, con un valore di gioco espresso che va oltre i suoi punti in classifica.
Il gioiello tecnico operato contro la Roma non deve far mollare la guardia al gruppo, anche se la meta salvezza per il grifone pare proprio vicinissima e iI Bentegodi potrebbe dare quei punti che quasi chiuderebbero con largo anticipo il discorso salvezza.
Il cuore del grifone rossoblù batte forte e per spingere gli uomini di De Rossi ci sarà a Verona un seguito di quasi tremila tifosi entusiasti.
Mancherà lo squalificato Masini , uomo chiave nel successo contro la Roma, anche per Baldanzi occorrerà attendere.
Confermata la difesa con Ostigard, Vasquez e Marcandalli. L’esperto e determinante Messias sarà pronto a spingere in avanti le trame del centrocampo che ruota intorno a un sempre più brillante Malinosvkyi affiancato da Frendrup. Diverse le opportunità tra Ellertsson, Norton Cuffy, Martin e Amorim. In attacco confermata la consolidata coppia d’attacco Vitinha Colombo, con Ekhator e Ekuban pronti a fare la loro parte.
E’ un Genoa che con De Rossi è cresciuto in tutto e per tutto in tutti i suoi elementi. Una squadra e un gruppo davvero unito, aggressivo, attento e ordinato sono le chiavi di questo bel Genoa: “con quello stress, a volte nocivo, che poi ti da la carica che può mettere chiunque in difficoltà“ ha affermato con la consueta schiettezza il tecnico di Ostia. Sono gli elementi dell’ottimo percorso della squadra che De Rossi vuole vedere espressi anche contro il Verona. Il mister ha ricordato con pragmatismo, di fronte al giustificato entusiasmo, che come si è ad un passo da una possibile salvezza matematica anticipata e anche vero che si sia a solo +6 sopra la quota salvezza.
In ogni caso Il fatto che vi siano più squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere potrebbe ulteriormente abbassare in modo significativo la quota punti da raggiungere.Infine ricordiamo che il Verona è penultimo a 18 punti, ma la vittoria di Bologna ha riacceso un lumicino di speranza nel poter superare Fiorentina e Cremonese, ora a 25 e 24 punti. I veronesi hanno la difesa che ha subito più gol (49) della serie A , dopo il Torino (50).