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La stagione 1969\1970 al Toro verrà ricordata sempre per la sua squadra primavera capace di vincere uno scudetto memorabile.

Come Genoaniforesti.net abbiamo partecipato al ritrovo di quel gruppo vincente organizzato nei giorni scorsi a Torino.

Una squadra, quella granata della stagione 1969\1970 che ha annoverato nelle sue fila diversi giocatori che hanno militato nel campionato italiano di massima serie di serie B e di serie C.
L’allenatore di quel Torino vincente era Oberdan Alfredo Ussello.
Molti sono stati i giocatori di quel Toro presenti all’evento di Torino.
Facevano parte di quello storico gruppo calciatori del calibro di Renato Zaccarelli ,Claudio Onofri, Roberto Mozzini, Giuseppe Dezio, Renzo Rossi, Gianni Quadri,Pietro Biagini, Giovanni Giovane,Maurizio Castellini,Bruno Russo,Ezio Bertuzzo, Adriano Capra,Ferdinando Rossi, Gianfranco Vegliach e Prunecchi.
L’evento di Torino è stato l’occasione di incontrarsi nuovamente da parte di un gruppo di amici prima che di ottimi calciatori.
Sono stati due giorni  emozionanti passati insieme a ricordare il passato ma anche a parlare di calcio attuale e non solo.
Una visita al Museo del Grande Toro ed una gita al santuario di Superga sono state tappe obbligate e graditissime.
Non potevano ovviamente mancare i conviviali che si sono svolti in uno dei locali più amati dai tifosi granata :”fragola e barbera” situato di fronte al tempio sacro dello stadio Filadelfia.
Sono stati pranzi di racconti , tante risate ma anche scambi di opinioni calcistiche fatti da persone oltremodo qualificate.
Molti di essi gravitano ancora nel mondo del calcio.
Alcuni come osservatori altri si occupano di comunicazione e poi c’e’ chi è sempre attivo ma in ambiti non calcistici.
Le squadre vincenti non sono sono vincenti per caso.
Ci vogliono le qualità tecniche e fisiche dei giocatori ma soprattutto ci vuole un gruppo di lavoro con un lato umano di rilievo.
Questo gruppo che dopo 54 anni  ancora si ritrova e si rapporta nella stessa maniera di come quando si erano conosciuti resta un esempio.
In questa due giorni torinese vi è stato di tutto nei pranzi e nelle cene: da uno spassoso Renzo Rossi a parlare del suo passato in Como ,Lazio ed Inter ,ad un un Claudio Onofri, bandiera genoana, col quale è sempre molto piacevole parlare di calcio.
Molto bello anche ascoltare la saggezza raffinata e le battute di colonne storiche granata come capitan Beppe Dezio e Renato Zaccarelli.
Allo stadio Filadelfia si sono raccolte le emozioni maggiori.
Rivedere il luogo dove il gruppo  si allenava molti anni addietro è stato forte.
Riassaporare l’erba del campo, osservare le tribune visitare il cuore della struttura e respirare la sacralità del Filadelfia è stato un momento unico.
Le facce dei giocatori erano emblematiche: gioia e serietà si sono mischiate profondamente nei ricordi.
Le pulsazioni del cuore granata negli ex Torino sono salite alle stelle ed è stato bello vederle manifestare.
Grazie alla cortesia del Torino football club il gruppo ha potuto rivivere un passato mai dimenticato.
Molto gradita è stata la consegna di una maglia ricordo da parte della società granata attuale con il numero settanta.
La maglia celebrativa,in rappresentanza del club ,è stata consegnata dal responsabile ufficio stampa Piero Venera e dal collaboratore dell’area tecnica Emiliano Moretti al capitano del Toro di quella squadra primavera ossia :Giuseppe Dezio.
La primavera granata campione d’Italia 1970 ha assistito all’allenamento della prima squadra  granata allenata da mister Ivan Juric.
Anche Mister Juric ha voluto complimentarsi personalmente con gli ex Toro e scambiare con gli stessi ricordi e pensieri.
I ringraziamenti vanno anche a chi ha immortalato l’evento ossia il fotografo professionista Alessandro Ravezzani.
Alessandro è il figlio di quel Marco Ravezzani storico fotografo degli anni sessanta e settanta che molte volte aveva fotografato dal campo Renato Zaccarelli e compagni da calciatori.

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